domenica 25 settembre 2011

Spot della domenica: Fiat Panda

Questa settimana niente articolo. Io e mia moglie stiamo organizzando non uno,ma due traslochi e quindi per il prossimo "pezzo" ci risentiamo ad inizio ottobre.
Ho comunque scelto lo spot della domenica e ho deciso di dedicarlo alla Fiat Panda che è stata ed è un pezzo di storia dell'automobilismo italiano.
"Panda. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla". Ancora ricordo lo slogan dello spot che qui ripropongo.
Arrivederci a presto.

domenica 18 settembre 2011

Spot della domenica: Fiat Duna e Alfa Romeo Arna

Per lo spot della domenica, questa settimana non posso non riproporre i due che promuovevano la Fiat Duna e l'Alfa Romeo Arna. Trovo incredibile come a due macchine così brutte corrispondano due spot altrettanto brutti (anche se esilaranti).




sabato 17 settembre 2011

"Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?" "Non tu".

Il pulmino delle suore...
Mi si creda quando dico che di auto brutte me ne intendo. Non fosse altro perché la mia Toyota Yaris Verso - anche chiamata "pulmino delle suore" figura tra le 50 auto più brutte del secolo. E' vero, potrei trovare mille giustificazioni al fatto di averla comprata come ad esempio che all' epoca mi serviva un' auto con portellone posteriore ad apertura laterale o il fatto che gli interni sono curati e carini e che ancora é una macchina molto spaziosa pur essendo di dimensioni compatte. È vero: sono molte le giustificazioni che potrei trovare,ma resta il fatto che il mio "pulmino delle suore" è obiettivamente tremendamente brutto. E la cosa è ancora più grave se si considera il fatto ho aperto un blog dedicato proprio alle quattro ruote.
Detto questo e ammettendo il fatto di possedere un' auto brutta, credo che in questi anni tutte le case automobilistiche si siano impegnate a creare macchine dal design e dalle forme per lo meno criticabili. In realtà non esistono solo macchine brutte , ma anche auto anonime o tristi ed allora la lista diventerebbe sicuramente interminabile.
Dovessimo immaginare un campionato delle auto più brutte sul mercato sicuramente la palma della vittoria sarebbe contesa da due italiane: la Fiat Duna nella sua versione berlina e weekend e l'Alfa Romeo Arna concepita in joint venture con  Nissan. Per quanto mi riguarda vince senza dubbio la Arna. Un obbrobrio, una schifezza, un pugno allo stomaco, peggiorato anche  dallo spot che la promuoveva: "Alfa Romeo Arna e sei subito alfista". Una vera coltellata al cuore per il popolo Alfa.
Credo peró che una menzione speciale spetti al Ssang Yong Rodius che non vince il premio della macchina piú brutta solo perché non si trova alcuno che l'abbia comprata anche solo per sbaglio. Una vera oscenità immaginata, progettata e disegnata  da una mente malata.
Qualche anno fa, anche Renault scese in campo per vincere una medaglia in questa ipotetica corsa e presentó al mondo la Vel satis e la Avantime.  Entrambe erano macchine eccessivamente sopra le righe e,  soprattutto per la Avantime - che era una via di mezzo tra un grosso coupé e una monovolume -, l'insuccesso commerciale fu così tremendo che la Renault la ritiró dal mercato dopo appena due anni dal lancio e chiuse definitivamente anche la fabbrica della Matra nella quale la Avantime era prodotta. Ne vendette appena 8000 esemplari.
Chrysler invece in un ultimo disperato tentativo di rilancio prima dell'acquisizione di Fiat propose al mercato la PT Cruiser che con la sua linea anni 50 avrebbe dovuto destare attenzione da parte del pubblico. Cosa che avvenne, ma per motivi opposti.
Anche i tedeschi di casa Marcedes ad inizio anni 2000 non riuscirono a resistere alla tentazione di creare una macchina brutta e così presentarono al pubblico  la Vaneo, che nelle intenzioni doveva essere una macchina per famiglie, ma in pratica, con quella linea da Dobló, si rilevò essere un'oscenità. BMW  invece  che non riesce proprio a produrre macchine brutte tutto quello che è riuscita a fare di peggio (se di peggio si vuol parlare) è stata la serie 3 Compact  di fine anni 90. Non brutta, ma anonima, insignificante, un po' auto del "volere e non potere". Niente a che vedere con l'odierna serie 1 che tanto piace in questi anni.
Mia moglie quando una cosa non le piace o vuole offendere dice sempre " sei brutto come la Multipla". E in effetti non ha tutti i torti. la Multipla era tutto tranne che bella. Spaziosa, originale,versatile sí, bella no.
Sempre in Italia nel giro di pochi anni uscirono una tale serie di auto così brutte o insignificanti da far accapponare la pelle: la Palio, la Brava, la 145 e la 146, la Kappa, la Lybra, insomma chi più ne ha più ne metta.
Anche Audi con la A2 decise di concorrere al premio della macchina più brutta degli ultimi 30 anni, ma pur impegnandosi non riuscì a raggiungere l'obiettivo e la piccolina di casa ebbe anche un discreto successo. Personalmente l'ho sempre trovata inguardabile.
Sempre per quanto mi riguarda non riesco a trovare un solo modello accettabile in casa Dacia, ma forse è colpa mia che sono prevenuto.
Anche nei paesi orientali l'impegno a produrre macchine tremendamente brutte è stato importante: non ci sono parole infatti per descrivere la Daihiatsu Materia o la Suzuki Justy. E dato che in famiglia sembra che abbiamo una passione smodata per le macchine brutte, mia suocera due anni fa ha sostituito la sua mitica Fiat Punto con una Hyundai Atos. Io ho provato a dirle che di macchine oscene bastava già la mia, ma lei mi ha risposto che ci teneva a tenermi compagnia. E poi c' è chi parla male delle suocere.....
Insomma, sembra proprio che non ci sia limite al peggio, ma voglio concludere con un pizzico di ottimismo ricordando che alla fine della storia "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace".




Alfa Romeo Arna



Fiat Duna



Fiat Duna Weekend



Ssang Yong Rodius



Renault Avantime



Chrysler PT Cruiser


Mercedes Vaneo



BMW serie 3 Compact


Audi A2



Fiat Multipla 1° serie



Daihitsu Materia



Hyundai Atos 1° serie


domenica 11 settembre 2011

Spot della domenica: Fiat Ritmo

Per lo spot della domenica di questa settimana ho scelto quello della Fiat Ritmo, auto alla quale sono molto legato affettivamente perchè fu scelta dai miei genitori in occasione della mia nascita e ci accompagnò fino a quando di anni ne avevo 14. In realtà era di un colore orribile, ma fu una macchina davvero indistruttibile.


giovedì 8 settembre 2011

"E ga el Suv"

In alcuni casi per spiegare cosa sia o a cosa serva un determinato oggetto risulta più semplice dire che cosa NON  sia o a cosa NON  serva quel determinato oggetto. Secondo me un dei quei casi è proprio il SUV, acronimo di SPORT UTILITY VEHICLE, categoria di auto molto in voga da alcuni anni a questa parte.
Il SUV  non è una berlina (anche se ha buone o ottime rifiniture), non è una station wagon (anche se è molto capiente), non è una monovolume (anche se decisamente grosso e con guida rialzata) e non è neppure un fuoristrada ( anche se ha quasi sempre la trazione integrale). Ma allora che cosa è un SUV? Insomma per molte persone i SUV non sono “né carne, né pesce” e in effetti dal mio punto di vista il SUV è un po’ tutte le macchine sopra descritte senza essere nessuna di loro.
In Gran Bretagna con il termine SUV ormai si definiscono ormai sia i SUV propriamente detti che i fuoristrada, ma da noi questa distinzione esiste ancora. I SUV a differenza dei fuoristrada, pur avendo quasi sempre la trazione integrale, non hanno le marce ridotte (che ci sono sui fuoristrada), non hanno sistemi di blocco del differenziale  e la loro scocca è autoportante, mentre i fuoristrada nascono su un telaio a longheroni che è decisamente più adatto alla guida su terreni accidentati.
In questi anni il SUV  ha avuto un enorme successo di pubblico, ma si tratta di un successo recente; infatti il primo SPORT UTILITY VEHICLE commercializzato in Italia possiamo dire sia stato il Mercedes ML nel 1997 a cui seguirono la Lexus Rx e successivamente la Bmw X5.
Oggi tutte le marche automobilistiche commercializzano il proprio SUV e anzi, ultimamente, molte case hanno il “mega” SUV, il “medio” SUV  e il “mini” Suv. Ne abbiamo degli esempi con l’Audi che commercializza il Q7 , il Q5 e il Q3, oppure la Bmw con X5, X3 e X1 o ancora la Wolksvagen con il Touareg e il Tiguan. Insomma, con l’arrivo del Freemont di casa Fiat, ci sono SUV per tutti i gusti e tutte le tasche.
In realtà questa categoria di auto non è molto amata da tutti perché in alcuni casi si tratta di auto veramente eccessive e soprattutto sono diventati il simbolo per eccellenza della prepotenza alla guida. A questo proposito credo che il SUV più odiato dagli italiani sia il Porche Cayenne che identifica chi vuole apparire a tutti i costi.. In una nota trasmissione televisiva di cabaret era famoso lo scketch di Albertino che impersonificava il BAUSCIA milanese proprietario proprio di una Cayenne.
Personalmente non amo particolarmente questa tipologia di macchine soprattutto perchè trovo esagerati alcuni modelli come il Cayenne, l’X6 (Bmw) o il Q7 di casa Audi e comunque  perché  resto dell’idea che una macchina debba assolutamente essere “o carne o pesce”.
 Se poi proprio dovessi comprarne uno credo che mi orienterei sul Qashqai (Nissan) o l’X3 (Bmw). Sicuramente non lo Yeti di casa Skoda che - per quanto sia pubblicizzato in maniera ironica e divertente - è davvero brutto. Come uno Yeti.



Mercedes ML (1997)

Audi Q3


Audi Q5


Audi Q7


Bmw X6


Porche Cayenne


Nissan Qashqai



Spot "Skoda Yeti"



domenica 4 settembre 2011

Spot Uno

Mi piacciono moltissimo i vecchi spot dedicati alle automobili di quando ero piccolo e con le quali sono cresciuto.
In questo caso la pubblicità è quella della Fiat Uno Rap, davvero memorabile

venerdì 2 settembre 2011

Invenzioni che cambiano la vita. Forse.

Esistono invenzioni che ti cambiano la vita. 
Mi viene in mente il computer che fino a 40 anni fa quasi neanche esisteva e oggi ha rivoluzionato l’esistenza di tutti, mi viene in mente il telefono cellulare che ormai sta soppiantando quello fisso (altra incredibile invenzione), mi viene in mente internet che ci permette di collegarci con tutto il mondo e ancora mi viene in mente la lavatrice grazie alla quale eliminiamo con facilità le macchie di sporco più incrostato che i nostri figli si procurano gozzovigliando in giardino....
Naturalmente essendo questo un blog dedicato alle automobili sto anche pensando a quelle invenzioni che negli ultimi trent'anni hanno rivoluzionato il modo di concepire le macchine. Sono quasi sempre innovazioni presentate inizialmente su una ristretta gamma di autovetture (normalmente quelle di categoria alta) e poi diventate, nel giro di pochi anni,  di normale utilizzo su tutti i modelli
Ho stilato una mia personale lista delle  invenzioni che più mi piacciono e mi sembrano rivoluzionarie, ma naturalmente la mia non può che essere una lista aperta, modificabile e aggiornabile.

  • INIEZIONE ELETTRONICA: Nel 2011 tutte le auto sono ad iniezione elettronica, ma solo 20 anni fa erano pochi quelli che si potevano permettere una macchina i.e. L’iniezione elettronica funziona grazie ad una centralina che comanda in modo automatico la quantità di combustibile da immettere nel motore tenedo conto di diversi fattori tra cui anche l’aria presente nel condotto di aspirazione. Tutto questo permette migliori prestazioni e minore consumo di carburante.
  • AIRBAG: Quando sono nato io sulle machine non erano neanche ancora obbligatorie le cinture di sicurezza, mentre oggi oltre a quelle esistono una serie di sistemi di sicurezza davvero incredibili: tra questi gli airbag che dovrebbero proteggerci in caso di incidente. Inizialmente erano poche le auto dotate di questo sistema che era previsto quasi esclusivamente frontale per il guidatore e a volte il passeggero. Oggi invece tutte le machine ne sono dotate e la differenza è solo nel numero: chi ne ha 4, chi 6, chi 8, chi 10….
  • ABS: quando ho preso la patente (1999) erano ancora davvero poche le machine daotate di ABS. Era un optional che si pagava caro, mentre oggi è addirittura obbligatorio (dal 2004) su tutte le macchine. Per la cronaca la prima auto italiana dotata di questo sistema fu la Lancia Thema nel 1984. L’ABS, per chi non lo sapesse è un dispositivo elettronico di sicurezza che evita il bloccaggio delle ruote in caso di frenata.
  • ESP: altro dispositivo di sicurezza di recente invenzione, l’ESP è un  sistema per il controllo della stabilità dell'automobile, che agisce in fase di sbandata, regolando la potenza del motore e frenando le singole ruote con differente intensità in modo tale da ristabilizzare l'assetto della vettura.
 Questo dispositivo non è ancora di serie su tutti i modelli, ma dal novembre del 2011 tutte le auto di nuova progettazione dovranno montare di serie il controllo elettronico della stabilità. E dal 2014 nessuna auto potrà più essere immatricolata nella Ue senza questo fondamentale dispositivo.
  • CRUISE CONTROL: Il Cruise Control è decisamente una delle invenzioni che più mi piace degli ultimi anni. Permette infatti  al guidatore di impostare una determinata velocità senza dover più agire sull’accelleratore. I vantaggi di questo sitema sono molteplici, ma soprattutto aiuta a rendere la guida decisamente più riposante e, per chi soffre di “piede pesante”, può alleviare i dolori da “autovelox”…
  • NAVIGATORE SATELLITARE: Oggi proprio non capisco come facevano i miei genitori a viaggiare utilizzando solo le cartine e mappe stradali. L’invenzione del navigatore satellitare, se usato con giudizio, è veramente incredibile. Ti dice dove andare, ti consiglia eventuali deviazioni, ti avverte su possibili autovelox, ti comunica quanto impiegherai per arrivare a destinazione, insomma ti facilita la guida in quasi tutti i sensi. Unica precauzione: tenere sempre la “voce guida" spenta: è insopportabile!
  • ARIA CONDIZIONATA: altra grande innovazione sulle macchine. Oggi presente di serie su quasi tutti i modelli, fino a 15 anni fa era un optional che si pagava caro o era di serie solo sulle automobili di categoria alta. Proprio in queste settimane facevo la considerazione di quanto sia indispensabile ed essenziale l’aria condizionata in macchina. Con buona pace di mia suocera che ha comprato la macchina senza l'aria condizionata.
  • CHIUSURA CENTRALIZZATA: La mia prima macchina, una Fiat Punto,  non prevedeva ancora la chiusura centralizzata per cui ogni volta che la dovevo chiudere bisognava fare il girotondo e ogni tanto qualche portiera rimaneva sbloccata. Oggi è normale invece aprire e chiudere tutte le portiere con un solo clic a diversi metri di distanza dalla macchina.


Airbag



Funzionamento sistema ABS

Funzionamento sistema con (nero) e senza (giallo) ESP
Sistema CRUISE CONTROL Volvo
"tra 100 metri girare a destra"